La storia calcistica di David Neres, nato a San Paolo il 3 marzo 1997, è come un viaggio entusiasmante e irto di ostacoli che ha visto l’ala brasiliana trasformarsi da talentuoso ragazzino in un protagonista acclamato nei palcoscenici internazionali più prestigiosi.
La narrativa di Neres inizia nel cuore del Brasile, tra le fila del San Paolo. È qui che il giovane sfrutta le sue doti tecniche innate e la sua velocità inarrestabile, caratteristiche che lo rendono un pericolo costante lungo le fasce. Esordisce in prima squadra il 18 ottobre 2016, siglando un inizio promettente in un match vittorioso contro il Fluminense. Questo debutto è solo un assaggio delle capacità esplosive che mostrerà negli anni successivi.
Nel gennaio 2017, il suo viaggio lo porta in Europa all’Ajax per una cifra di 12 milioni di euro, un investimento significativo che il club olandese non impiega molto a recuperare. Poco dopo, fa il suo debutto contro l’Heracles Almelo, consolidandosi come un tassello fondamentale nella squadra di Amsterdam. La stagione 2018-2019 segna il periodo d’oro di Neres con l’Ajax. Il suo gol al ritorno degli ottavi di Champions League contro il Real Madrid, condito da uno straordinario 4-1 che elimina i campioni in carica, lo consacra come uno dei giovani più promettenti d’Europa. Non si ferma qui: trova la rete anche contro la Juventus nei quarti di finale, contribuendo con quel tiro preciso al pareggio che spiana la strada per la storica semifinale degli olandesi. Gli infortuni a volte rallentano la sua ascesa, come quello muscolare che lo tiene fuori dalla semifinale di ritorno contro il Tottenham, ma non spengono la sua fiamma.
Con l’Ajax, David Neres colleziona in cinque anni ben 180 presenze e 47 gol. Vince due campionati olandesi, due Coppe dei Paesi Bassi e una Supercoppa, costruendo un palmarès di tutto rispetto. Durante questo periodo, Neres dimostra di essere una delle ali più veloci e tecnicamente dotate della sua generazione, capace di giocare sia sulla fascia destra che sinistra e persino sulla trequarti.
Nel gennaio 2022, un nuovo capitolo si scrive con la sua cessione allo Shakhtar Donetsk per 18 milioni di euro. Tuttavia, la guerra in Ucraina interrompe bruscamente il suo tempo con il club, impedendogli di scendere in campo. Giugno dello stesso anno segna il suo trasferimento al Benfica, per un valore di 15,3 milioni di euro, in un complesso gioco di scambi legato al mercato. A Lisbona, Neres trova nuova vita e in due stagioni segna 17 volte in 83 apparizioni. Conduce la squadra a vincere la Primeira Liga e la Supercoppa di Portogallo, confermando la sua capacità di essere decisivo nei momenti chiave.
Ma il destino, sempre imprevedibile, lo porta al Napoli nell’agosto 2024 con un trasferimento da 28 milioni di euro più 2 in bonus. In Serie A, non tarda a farsi notare, debuttando con un assist a Giovanni Simeone pochi minuti dopo il suo ingresso in campo contro il Bologna. Comincia così il suo viaggio partenopeo, arricchito dal primo gol in Coppa Italia contro il Palermo e proseguito con un altro centro nello scontro contro il Como in campionato. La prima stagione lo vede vestire la maglia dei campioni d’Italia, con il Napoli che conquista il suo quarto scudetto. Conclude con 30 presenze e 3 reti, un tassello importante nella strategia offensiva del club.
Parallelamente alla sua carriera nei club, la maglia verdeoro della nazionale lo abbraccia già nel 2017 con l’Under 20. Con la selezione maggiore debutta nel 2019 in una vittoria amichevole contro la Repubblica Ceca. Neres brilla durante la Copa América dello stesso anno, conquistando il trofeo con il Brasile e segnando un gol memorabile nell’amichevole contro l’Honduras. Otto presenze e un gol con la nazionale maggiore lo posizionano come uno dei protagonisti emergenti nel panorama continentale.
Dotato di una tecnica sopraffina e una velocità impressionante, David Neres rimane sempre il giocatore che si aspetta possa risolvere le partite con una giocata. È un’ala capace di mettere ansia alle difese avversarie con dribbling rapidissimi e inserimenti letali, incarnando l’ideale dell’ala moderna: versatile, dinamica e imprevedibile.
Il prossimo capitolo della carriera di Neres promette di essere altrettanto avvincente, mentre continua a incantare i tifosi del Napoli e a far sognare una nazione intera con le sue esibizioni sul campo. Il tempo dirà quanto in alto potrà spingersi questo talento brasiliano, ma per ora, ogni tocco del pallone e ogni scatto fulmineo confermano che il suo viaggio è solo all’inizio.