Napoli, calo offensivo dopo l’infortunio di De Bruyne

In casa Napoli c’è preoccupazione per l’assenza di gol nelle ultime tre partite. L’ultimo gol segnato dagli azzurri risale alla vittoria per 1-0 contro il Lecce, grazie a una rete su calcio piazzato di Anguissa. Da allora, a eccezione della partita contro l’Inter, l’attacco partenopeo ha avuto un rendimento poco brillante, coincidente con l’assenza di Kevin De Bruyne. Come riportato nell’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, nelle ultime quattro partite – tre in campionato e una in Champions League – il Napoli ha trovato il gol solo su calcio da fermo, senza alcuna rete segnata su azione. Il successo di Lecce, con il gol di Anguissa su cross di Neres, resta l’unico in questo ciclo, completato da due pareggi senza reti contro Como ed Eintracht e dalla sconfitta a Bologna per 2-0.

L’infortunio di De Bruyne sembra coincidere con un calo di creatività e di soluzioni offensive, proprio mentre il fuoriclasse belga iniziava a fare la differenza nelle fasi cruciali delle partite. Prima della pausa precedente, De Bruyne aveva messo a segno due assist a Hojlund contro lo Sporting Lisbona in Champions League, e aveva giocato un ruolo decisivo nel ritorno in campionato contro il Genoa. Dopo la pausa, a parte la sconfitta con il Torino e la debacle di Eindhoven, De Bruyne ha siglato un gol che si è rivelato fatale per il suo infortunio alla coscia destra contro l’Inter.

La mancanza di De Bruyne pesa sia sul gioco che sul rendimento offensivo del Napoli. Dopo la sconfitta contro il Milan a San Siro, accompagnata dalle critiche riguardanti una sua presunta influenza negativa sulla squadra, si è discusso molto sulla sua integrazione tattica e sull’effetto sul rendimento di McTominay. Tuttavia, gli eventi accaduti dopo il suo infortunio sembrano smentire queste valutazioni. Attualmente, De Bruyne si trova in Belgio, ad Anversa, dove sta lavorando per il suo ritorno in campo, previsto per il 2026.