In una recente intervista al Corriere della Sera, Faouzi Ghoulam ha rivelato dettagli interessanti del suo passato con il Napoli e il legame speciale con Kalidou Koulibaly. Attualmente impegnato come talent per Sky durante le notti di Champions League, Ghoulam ha riflettuto sulla sua carriera tra alti e bassi, segnati anche da infortuni che ne hanno condizionato il percorso.
“Nel corso della mia carriera, ero tra i difensori più forti al mondo, tanto da suscitare l’interesse dei club più prestigiosi,” ha affermato. Riflettendo sull’impatto di Koulibaly nella sua vita, ha raccontato: “Aver incontrato Koulibaly è stata una fortuna che mi ha aperto due strade. Dal punto di vista emotivo, è diventato come un fratello. Dal punto di vista professionale, siamo oggi soci in affari immobiliari. Koulibaly è la mente dell’operazione, io invece mi occupo degli aspetti pratici sul campo.”
Un episodio memorabile che segna l’inizio della loro amicizia accadde durante il ritiro del Napoli in Trentino. “Appena arrivato, chiesi di avere una stanza da solo per non disturbare. Ironia della sorte, mi ritrovai a condividerla proprio con Koulibaly. Appena entrai, lo trovai intento a pregare. Fu un incontro spirituale che segnò l’inizio di una duratura fratellanza.”










