Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Allenatori Italiani, ha parlato a Radio Marte del cambiamento tattico del Napoli: “Al Galà del Calcio c’era una forte presenza del Napoli, e questo era giusto dopo la vittoria dello scudetto. La svolta tattica del Napoli è legata alla difesa a tre? Sono stato il primo a introdurre questo modulo in Italia, con il Bologna in Serie B durante la Coppa Italia. Dopo di me, Zaccheroni lo ha adottato. Il sistema di gioco attuale del Napoli è più moderno, con un centravanti meno statico nell’area di rigore. La velocità delle ali è cruciale, con la punta che si muove per sfruttare i movimenti in profondità delle ali.”
L’analisi di Ulivieri prosegue: “Il Napoli ha giocato una partita eccezionale contro la Roma. Per lo scudetto ci sono allenatori come Allegri e Conte, ma anche Gasperini, Chivu e Italiano da considerare. Forse non Spalletti, nonostante stia svolgendo un ottimo lavoro in mezzo a tante difficoltà. Allegri è avanti, avendo rispolverato il suo ‘corto muso’. Il tecnico del Milan opta per un blocco difensivo basso per poter ripartire in contropiede. Allegri è un maestro nella lettura degli spazi e sa impostare difese molto solide.”
Rispondendo alla domanda sul perché 16 squadre su 20 in Serie A utilizzino la difesa a tre, Ulivieri spiega: “Questo sistema permette di difendere e attaccare meglio, ma dipende sempre dall’interpretazione. C’è chi lo utilizza per marcare due attaccanti e chi accetta di giocare in parità numerica. Questo modulo consente di essere più aggressivi. In ogni caso, ho adottato molti sistemi di gioco nel corso della mia carriera e l’interpretazione e l’abilità dei giocatori fanno la differenza.”










