Chiariello: “UEFA voleva negare la Champions al Napoli”

Aurelio De Laurentiis sta valutando la possibilità di costruire un nuovo stadio per il Napoli o di mantenere la squadra al Maradona. La questione è stata rinviata alla conferenza dei servizi del 18 settembre, riguardante la zona ZES. Secondo il giornalista Umberto Chiariello, intervenuto su Canale 21, un nuovo stadio garantirebbe significativi introiti per la SSC Napoli poiché l’UEFA ha già bocciato lo stadio Maradona. Attualmente, manca una legge sugli stadi in Italia, e ciò potrebbe comportare la perdita di un’importante opportunità per il paese.

La situazione a Fuorigrotta è complessa. Chiariello ha rivelato che il Napoli ha dovuto autofinanziarsi per garantire lo svolgimento delle partite del girone di Champions League. L’UEFA stava per negare alla squadra il permesso di giocare a Napoli, richiedendo 180 parcheggi dedicati, che inizialmente non erano disponibili. Il Comune aveva proposto l’area di Largo Lala, il cui utilizzo avrebbe comportato un costo di 10.000 euro per il suolo, oltre alle spese per i parcheggi stessi. Per risolvere il problema, il Napoli ha dovuto affittare parcheggi privati, coprendo i costi con fondi propri. Questa situazione pone in dubbio la capacità di Fuorigrotta di continuare ad ospitare lo stadio del Napoli.