Marino: “Conte chiederà a Hojlund il lavoro di Lukaku”

Pierpaolo Marino, ex dirigente del primo Napoli di De Laurentiis, è intervenuto su Radio Napoli Centrale per esprimere la sua opinione sull’Italia di Gattuso e le prime due partite della squadra azzurra sotto la guida di Antonio Conte. Marino ha commentato l’incontro tra Italia e Israele, descrivendolo come spettacolare ma con tratti dilettantistici. Ha sottolineato come non sia stata una partita esemplare, ma in grado di divertire, evidenziando la scomparsa del “catenaccio all’italiana” in favore di una maggiore attenzione alla fase offensiva. Marino ha osservato che non ci sono più i campioni di un tempo, ricordando che nessuno degli attuali giocatori avrebbe fatto parte della squadra di Spagna ’82, e ha ribadito che un allenatore non può fare miracoli.

Per quanto riguarda il Napoli, Marino è rimasto impressionato dalla prestazione a Reggio Emilia, mentre è stato meno convinto dall’incontro casalingo con il Cagliari. Ha dichiarato che, essendo ancora all’inizio della stagione, si aspetta di vedere come Conte assemblerà gli elementi a disposizione, indicando la prossima gara contro la Fiorentina come particolarmente impegnativa.

Parlando di Hojlund, Marino ha riconosciuto che il danese è un giocatore differente rispetto a Lucca e Lukaku, dotato delle caratteristiche per fare bene. Ha suggerito che Conte potrebbe avvalersi del suo contributo nello stile di Lukaku, pur esprimendo il timore che Hojlund possa trovarsi in un periodo di involuzione. Infine, si è espresso positivamente su Meister, il giovane attaccante del Pisa, reputandolo un ottimo giocatore e riservando il giudizio su di lui per il prosieguo della stagione.