In vista dell’attesa partita di Serie A tra Torino e Napoli, in programma venerdì 18 ottobre presso lo stadio Olimpico Grande Torino, la Prefettura ha disposto un aumento delle misure di sicurezza. Il prefetto Donato Cafagna, in collaborazione con l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, il Comitato di analisi per la sicurezza nelle manifestazioni sportive (CASMS) e il Questore di Torino, ha emesso un’ordinanza che proibisce la vendita dei biglietti ai residenti in Campania. Questa decisione, definita straordinaria, mira a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, considerati i possibili scontri tra le tifoserie. Le partite tra Torino e Napoli sono spesso ritenute “a rischio” a causa della passione dei tifosi e di eventi di disordine registrati in passato.
Il divieto prevede che i residenti campani non possano acquistare biglietti per nessun settore dello stadio, incluso quello destinato agli ospiti. Anche i possessori della tessera di fidelizzazione del Napoli sono soggetti a questa esclusione. Unica eccezione, i tifosi granata che hanno sottoscritto la tessera “Cuore Granata” prima del 31 agosto 2025. Inoltre, in Campania, non verranno messi in vendita biglietti per questa gara: tutte le ricevitorie e i punti vendita abilitati nella regione rimarranno in pausa per questa occasione. All’interno dello stadio, i settori di Tribuna Nord e Tribuna Sud saranno accessibili solo ai tifosi granata muniti della tessera “Cuore Granata”. I biglietti saranno strettamente personali e non cedibili, un accorgimento pensato per evitare scambi non autorizzati e garantire il rispetto delle normative prefettizie.
Secondo la Prefettura, questa misura preventiva è necessaria per assicurare una gestione serena dell’evento e la sicurezza degli spettatori. Torino, che ha già affrontato con successo eventi “a rischio”, si prepara ad accogliere l’incontro con massima cautela, puntando a fare del match una giornata di sport autentica e priva di incidenti.










