Napoli-Atalanta: Conte conferma 4-3-3 con Neres titolare

Alla vigilia del match tra Napoli e Atalanta, valido per la 12esima giornata di Serie A, le probabili formazioni sono al centro dell’attenzione. Gli aggiornamenti da Sky Sport rivelano che il Napoli potrebbe optare per una formazione obbligata a causa dell’assenza di Anguissa. La mediana sarà quindi composta da Lobotka, McTominay ed Elmas. È rientrato anche l’allarme per Hojlund, mentre in difesa a sinistra Gutierrez sembra essere il favorito, visto che Spinazzola non è ancora in piena forma. Tra gli indisponibili figurano Meret, De Bruyne, Lukaku e Gilmour. In attacco, Neres dovrebbe completare il tridente con Politano e Hojlund.

Per quanto riguarda l’Atalanta, il principale dubbio del neo-allenatore Palladino riguarda il sistema tattico. Sembra orientato verso il modulo 3-4-2-1, con Kossounou e Djimsiti in ballottaggio per il ruolo di terzino destro. Sulle fasce, Bellanova e Zappacosta sono in pole. A centrocampo, De Roon spera di essere titolare, mentre in attacco dovrebbe esserci una coppia composta da De Ketelaere e Lookman alle spalle dell’unica punta. Resta da decidere tra Scamacca e Krstovic come terminale offensivo.

Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez; Elmas, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Neres.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Lukaku, Meret, De Bruyne, Anguissa, Gilmour.

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Bellanova, Ederson, De Roon, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Scamacca.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Bakker.

In parallelo alle questioni tattiche, il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha riunito la squadra a Castel Volturno per un confronto costruttivo. Si è discusso a lungo degli errori commessi nella partita contro il Bologna e della necessità di ritrovare coesione di squadra. Conte ha sottolineato l’importanza del “noi” rispetto all’”io”, rimarcando che solo tornando a essere uniti sarà possibile ritrovare ambizioni di alto livello. Il focus dell’incontro è stato il recupero dell’attitudine giusta e della feroce voglia di competere in campo, aspetti considerati fondamentali per superare la crisi attuale.