Ieri, alla vigilia della sfida di Coppa Italia tra Napoli e Cagliari, il giornalista Paolo Del Genio ha commentato su Linea Calcio, in onda su Canale 8, l’impatto del nuovo modulo tattico adottato dagli azzurri. Tra i punti focali vi è stato il recupero di alcuni giocatori e il ruolo determinante di David Neres nel nuovo schema.
Del Genio ha evidenziato come il precedente sistema di gioco avesse causato disorientamento nei movimenti e nelle distanze tra i reparti: “Nel vecchio sistema di gioco si erano perse le distanze e alcuni concetti, con Politano che, non per colpa sua, non si capiva quanto potesse essere utile alla squadra. Ora i compiti dei giocatori sono in linea”. La scelta di utilizzare contemporaneamente Neres e Lang rappresenta, secondo il giornalista, un segnale chiaro dello staff tecnico: “Chi legge la formazione e li vede insieme, pensa di essere sicuro. È un messaggio di fiducia, di coraggio… è solo una questione di caratteristiche”.
Del Genio ha inoltre sottolineato la rinnovata importanza del brasiliano nel modulo adottato: “La posizione di Neres è fondamentale, lui parte esterno destro, che è il suo ruolo naturale, ma lo vediamo spesso vicino alla prima punta o anche dall’altra parte”. A Roma, ad esempio, Neres era posizionato a sinistra per effettuare un cross per Di Lorenzo. Il giornalista ha fatto notare come Neres si muova in modo orizzontale, interpretando un ruolo più centrale rispetto agli esterni tradizionali: “Si muove tanto in orizzontale perché non gioca in ampiezza come esterni. Essendo più stretti, si muovono anche in orizzontale. Ma anche Lang fa lo stesso movimento”.










