Il Napoli scenderà in campo oggi alle 18:00 per affrontare il Cagliari negli ottavi di finale di Coppa Italia allo stadio Maradona. Secondo le anticipazioni di Sky Sport, l’allenatore Antonio Conte prevede di apportare otto cambi alla formazione rispetto all’undici che ha trionfato a Roma, mantenendo in campo solo Milinkovic-Savic, Beukema e Olivera, con quest’ultimo che potrebbe essere parte di una difesa a quattro. In attacco, spazio ad Ambrosino e Lucca, mentre a centrocampo troverà posto Vergara accanto a Elmas.
Per il Napoli, il modulo sarà un 3-4-3 che vedrà Milinkovic-Savic in porta, supportato in difesa da Beukema, Juan Jesus e Olivera. Mazzocchi, Vergara, Elmas e Spinazzola occuperanno il centrocampo, mentre il trio d’attacco sarà composto da Politano, Lucca e Ambrosino.
Sul fronte Cagliari, l’allenatore Pisacane schiererà la squadra con un 3-5-2, escludendo dai convocati Folorunsho e Palestra e affidando le fasce a Di Pardo e Idrissi. Assenti anche Mina, Mazzitelli e Zé Pedro, mentre Rog torna disponibile dopo aver recuperato da un infortunio al polpaccio. In attacco spazio alla coppia Kilicsoy e Luvumbo, con un ballottaggio in difesa tra Deiola e Luperto.
In un contesto più ampio, la Coppa Italia assume un’importanza minore per il Napoli rispetto ad altri impegni stagionali. Mentre il campionato rimane la priorità assoluta, seguito dalla Champions League, che richiede almeno l’accesso ai playoff, e dalla Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, da disputare dal 18 al 22 dicembre contro Bologna, Inter e Milan. De Laurentiis, presidente del Napoli, attribuisce un rilevante significato a quest’ultimo evento, importante per l’espansione del marchio Calcio Napoli.
Nelle partite decisive, come quella contro il Milan in Supercoppa, il Napoli non schiererà riserve, a differenza di quanto accadrà nella sfida della Coppa Italia contro il Cagliari. La Coppa Italia, infatti, diventa rilevante solo in assenza di altri trofei da conquistare, simile alla gioia vissuta a Bologna o, in passato, dal Napoli con Mazzarri che superò la Juventus di Conte.










