Faouzi Ghoulam non ha mai reciso il legame che lo unisce a Napoli. Anche oggi, l’ex terzino algerino ha espresso il suo affetto parlando ai microfoni di Radio Marte, intervistato da Gianluca Gifuni e Dario Sarnataro. Durante l’intervento, Ghoulam ha raccontato con parole toccanti il suo rapporto speciale con la città e la squadra che ha fatto parte della sua carriera.
Rievocando i momenti più significativi vissuti con la maglia azzurra, Ghoulam ha spiegato che il momento che ha toccato maggiormente il suo cuore è stato proprio l’addio alla squadra. “Il momento migliore – ha dichiarato – è stato quando me ne sono andato, perché ho compreso quanto i napoletani mi amassero. È stato un riscontro dell’affetto che provavo per loro, un sentimento che è diventato ancora più chiaro nel momento del distacco. Solo andandosene ci si accorge di quanto la gente non ti dimentichi, di quanto ti voglia bene”.
L’ex difensore ha poi riflettuto sul valore della riconoscenza nel mondo del calcio, sottolineando quanto sia raro ricevere dimostrazioni simili: “L’affetto che hai sentito durante tutta la carriera ti viene restituito. Riconoscenze come queste, soprattutto sul piano umano, sono le più belle esperienze della mia vita”.
Quando gli è stato chiesto se si sentisse napoletano, Ghoulam ha risposto con orgoglio e convinzione: “Mi sento uno di voi. I napoletani mi stimano, anche quando lavoro come opinionista per Sky. Sono obiettivo e se il Napoli non gioca bene lo dico, perché rispetto i tifosi. Sono persone che capiscono il calcio e riconoscono se le cose non vanno. Tuttavia, difendo il Napoli quando si dice in tv che stia deludendo, se questo non è vero”, ha concluso l’ex giocatore.










