Più di una volta, il nome di McTominay è apparso tra i temi caldi delle discussioni calcistiche. L’ex direttore generale del Napoli e dirigente sportivo, nel corso di un intervento a Radio Marte, ha sottolineato come anche il celebre Maradona abbia attraversato momenti di scarsa forma. “McTominay non sta brillando? Un periodo di calo può capitare a qualsiasi giocatore”, ha affermato. “Con il tempo, rivedremo il McTominay dello scorso anno. È chiaro come il cambio di modulo abbia influito negativamente: giocare non più in un centrocampo a tre ma a quattro ha limitato i suoi spazi, che non sono congeniali alle sue caratteristiche”.
Successivamente, il focus si è spostato su Milinkovic-Savic, il cui rilancio è stato paragonato, seppur con riserva, a quello di Krol. “Non esageriamo,”, ha detto l’ex dirgente sportivo, ricordando il passato in Serie A di Krol e la maestria olandese. Silenzi e Marchioro sono stati menzionati come esempio di efficacia nonostante uno schema semplice. “Savic offre un vantaggio nel gioco con i piedi, è irrinunciabile per la costruzione dal basso: si può definire un centrocampista aggiunto”.
Gli auguri di buon compleanno a Edy Reja, figura che l’ex direttore ha definito essenziale per la rinascita del Napoli, non sono mancati. È stato ricordato come Reja fosse il tecnico ideale già durante l’esperienza a Pescara, e come abbia fatto un lavoro eccellente riportando il Napoli in Serie A, ricevendo gratitudine per il suo contributo.
Infine, il dialogo si è focalizzato su due giocatori di rilevante prospettiva, Lucca e Lang. “Lucca a Napoli svilupperà ulteriormente le sue qualità fisiche e di attacco”, ha dichiarato l’ex direttore, apprezzando in particolare il suo eccellente gioco aereo. “Lang, dal canto suo, potrebbe sorprenderci. Deve solo avere il giusto minutaggio”.










