Stefan Schwoch, un tempo attaccante del Napoli, si è espresso ai microfoni de “Il Bello del Calcio” su Televomero, mettendo in evidenza le attuali difficoltà della squadra partenopea. “Ci sono problemi che vanno oltre la singola partita. Da alcune settimane, il Napoli sembra sottotono. Mi preoccupano le voci secondo cui i giocatori sarebbero stufi del metodo di Conte. Se una squadra non supporta più il suo allenatore, il presidente deve intervenire. È una situazione pericolosa”, ha dichiarato Schwoch.
Ha poi proseguito parlando di Antonio Conte: “Deve trovare il modo di incidere sulla squadra. Se non riesce, è un problema gravissimo. Molti allenatori a Napoli non hanno lasciato il segno e fallire qui è una questione molto seria”.
In relazione al Napoli, Schwoch ha affermato: “La squadra che vediamo in campo quest’anno è composta per 9-10 giocatori dagli stessi elementi dello scorso anno”. Riflessioni anche sulle precedenti esperienze di Conte: “In Juventus e Inter aveva giocatori abituati a vincere, al Napoli questo tipo di giocatori manca e fa la differenza”.
Per quanto riguarda un ipotetico attacco composto da Lukaku e Hojlund con modulo 3-5-2, Schwoch ha detto: “Credo che Conte non veda l’ora del ritorno di Lukaku. Penso che entrambi possano giocare insieme. Hojlund è bravo a inserirsi in profondità, ma al momento manca un giocatore che lo possa servire adeguatamente. La scorsa stagione la squadra si appoggiava molto su Lukaku; le mezzali si inserivano, ma Hojlund non riesce a svolgere lo stesso tipo di lavoro”.
Sulla questione del calendario, Schwoch conclude: “In questo momento non guarderei tanto al calendario, anche se ci sono gare importanti. Serve dare priorità a un obiettivo principale, fare una chiacchierata, mettere da parte i personalismi e concentrarsi sul tricolore che si porta sulle maglie. Non significa necessariamente vincerlo, ma prendere consapevolezza di ciò che è stato realizzato lo scorso anno, principalmente lavorando come squadra con intenti collettivi. In questo Napoli, come ha sottolineato Conte, qualcuno sembra pensare solo a se stesso. I giocatori come il capitano e il vice-capitano devono trasmettere questo spirito ai nuovi. Di Lorenzo e Politano? Loro devono trovare il modo di trascinare i nuovi sul sentiero che ha contraddistinto gli azzurri la passata stagione”.










